Che differenza c’è tra Kung Fu e Karate? Due discipline molto famose in tutto il mondo, una giapponese e una molto più antica che viene dalla Cina.

Prima qualche cenno storico.

Kung Fu vs Karate: cenni storici

Questa è sicuramente una domanda che molti si fanno, soprattutto nei primi periodi in cui ci si immerge nella dimensione delle arti marziali.

Iniziamo subito col dire che nonostante questi due termini legati a metodi di arti marziali, vengono da due paesi differenti, il primo infatti è di origine Giapponese, mentre il secondo di origine Cinese.

Il Karate, il quale significato attuale significa “mano vuota”, Kara= vuoto – te= mano, nasce ad Okinawa nel 1800 sul modello del Kung Fu del sud della Cina, nell’area del Fukien (Fujian), e tutto ciò accadde grazie a visite che alcuni giapponesi facevano in cina per motivi di commercio.

È bene ricordare che il Karate nasce nelle isole di okinawa e inizialmente si chiamava Tode che significava “mano cinese”, (To = Dinastia Cinese di Tang, e De o Te=mano) solo successivamente all’inizio del XX secolo il nome per questioni di identità venne modificato in Karate.

Il Kung Fu ha una storia assai più lunga e antica, infatti il termine Kung Fu il quale significato è lavoro eseguito con grande abilità e sforzo va legato al termine che designa le arti marziali cinesi che è Wushu (arte della guerra).
I primi metodi organizzati di combattimento in Cina risalgono già nel 2500 a.C. e in quel periodo regnava la dinastia “Xia” con a capo l’imperatore Huang Di (imperatore giallo), e da li in poi si succedettero molte esperienze di lotta e metodi di guerra.

Possiamo però dire che il primo vero sistema cinese di Kung Fu ritenuto la madre delle arti marziali cinesi risale al 520 d.C. nel nord della Cina nel monastero Shaolin sul monte del song shan grazie ad un monaco indiano di Nome Bodhidharma che proveniva dall’india, trasmise infatti i primi rudimenti dell’arte marziale ai monaci cinesi del monastero.

Da li in poi nei secoli il Kung Fu si sviluppò tantissimo, diventando completo in ogni suo aspetto e specialità, dall’utilizzo del combattimento a mani nude, allo studio delle forme degli animali, allo studio dell’energia interna e alla pratica di moltissime armi tradizionali.

Che differenza c’è tra Kung Fu e Karate?

Karate

Partiamo dal Karate, che è stato strutturato per non utilizzare nessuna arma.

Il Karate è molto lineare, con posizioni statiche e radicate, i colpi di mano e di gambe sono ben segmentate ed eseguite con grande potenza e vigore.
Il Karate utilizza tecniche di pugno, di parate e bloccaggi e tecniche di gambe sviluppando diverse tipologie di calci.

 

Kung Fu

Nel Kung Fu i movimenti implicano uso di tecniche più circolari e fluidi, mantenendo una continuità tra essi evitando interruzioni, gli spostamenti e le posizioni sono talvolta radicati e talvolta fulminei.
I movimenti nel Kung Fu sono più complessi e completi rispetto a quelli del Karate, in quanto in meno azioni del corpo vengono proposte più tecniche marziali.

È corretto ricordare che esistono diversi stili di Karate, così come esistono moltissimi stili di Kung Fu, pertanto in alcuni stili di Karate più morbidi si noteranno alcune differenze di approccio rispetto al Karate più diffuso che è lo stile Shotokan, anche se in linea di massima l’idea generale è quella sopra descritta.
Stessa cosa vale per gli stili di Kung Fu di cui lo Shaolin è quello più conosciuto, che ingloba moltissimi concetti e metodi delle arti marziali cinesi.

Conclusione

In questo articolo ti ho spiegato che differenza c’è tra Kung Fu e Karate, due arti marziali molto diffuse nel mondo. Commenta l’articolo scrivendo lo stile di arti marziali che pratichi.

Maestro Marco Gamuzza

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