Camminata Tai Chi: Che Cos’è, Tipologie e Come praticarla

da | 7 Lug 2020 | Tai Chi & Qi Gong | 0 commenti

La camminata del Tai Chi Quan, è una componente fondamentale di questa antica e interna disciplina, come già spiegato in altri articoli il Tai Chi è un’arte marziale antica cinese, in cui al suo interno l’aspetto marziale si esprimeva in primis con la coltivazione dell’energia interna unita al miglioramento costante della salute e dell’utilizzo intelligente di tutte le forze che il nostro corpo possiede.

E da qui infatti entra in scena la cosiddetta camminata del Tai Chi, la quale ha davvero molteplici benefici e vantaggi per il praticante.

Che cos’è la camminata Tai Chi?

Iniziamo col dire che il nome tradizionale di questa pratica è Taijibu, dove Taiji o Taichi sta ad indicare la disciplina che ormai tutti conosciamo, e il suffisso “BU” indica lo spostamento che si va ad eseguire con i piedi. Un altro nome più antico appartenente agli stili interni è “mocabu” si pronuncia “mozapu” con il significato di passo frizionato o passo con attrito.

Di fatto questi spostamenti e passi venivano insegnati e allenati ancor prima di imparare e memorizzare le forme così da assicurare le “radici” e i fondamenti dello stile interno.

La camminata del Taichi favorisce al praticante molteplici vantaggi e benefici, consentendo di comprendere appieno i principi celati di questa straordinaria pratica interna.

In tutte le varie modalità di camminate sarà necessario e particolarmente utile utilizzare una componente che in cinese è chiamata “Yinian” ovvero la visualizzazione, che renderà l’esercizio dei passi e del movimento nello spazio integrato con la nostra intenzione, così da conoscere e migliorare i vari processi interni, come: il respiro, la capacità di calibrare il peso e utilizzare in modo sottile la meccanica raffinata del movimento.

La visualizzazione nella Camminata Tai Chi

camminata del tai chi

Quando la visualizzazione (yinian) passa da una semplice idea o pensiero all’essere vissuta dentro di noi con tutte le percezioni che ne conseguono, allora entriamo in risonanza con il principio interno che andiamo ad adottare comprendendone bene i meccanismi, il nome completo è “Yinian huo dong” con la traduzione di “visualizzazione percepita e messa in movimento”.

Esempi di visualizzazioni:

  1. Una delle prime visualizzazioni proposte dall’insegnante nella camminata del passo laterale, è quella di pensare di spostarsi lateralmente su un’asse di legno in cui ci si dovrà spostare evitando che la stessa asse possa cedere o spezzarsi a causa di passi compiuti in modo brusco e senza gradualità di distribuzione del peso. In questo modo e vivendo questa visualizzazione, sarai maggiormente concentrato ad ascoltare il tuo corpo, scoprendo ogni volta dentro di te modalità per migliorare il tuo equilibrio, il tuo respiro, calmare il tuo sistema nervoso, riconsiderando il rapporto e connessione delle tue giunture articolari e il modo di come propagare la tua energia nello spazio circostante.

 

  1. Un’altra visualizzazione che si adotta durante la camminata in avanzamento è immaginare e percepire di camminare nel fango, con i piedi sommersi sino alle caviglie. Il fango andrà a generare una certa resistenza al movimento che andrai a compiere (da qui l’antico termine mocabu, passo frizionato), i piedi infatti dovranno restare sempre a contatto con il fango che continuiamo a visualizzare.
Quali parti del corpo si attivano?

Con questo tipo di resistenza, andrai ad attivare per eseguire il movimento sia i muscoli agonisti che quelli antagonisti, e il movimento del tuo corpo diverrà nel tempo sempre più unificato e coeso.

Infatti, anche i muscoli posturali e stabilizzatori funzioneranno sempre meglio, migliorano così il radicamento e stabilità, nonché la sicurezza in te stesso.

Nel nostro metodo di Tai Chi e Yiquan abbiamo diversi tipi visualizzazioni e camminate tradizionali che sono state custodite e tramandate dai maestri del passato ad oggi, dalle più semplici per costruire delle valide basi a quelle più complesse per i livelli avanzati. Inoltre, si possono distinguere gli esercizi di visualizzazione anche per la trasformazione della forza intera a scopo marziale.

A scopo terapeutico

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È stato riscontrato anche dalla organizzazione mondiale della sanità che già le normali passeggiate fanno bene in generale alla salute, abbassano lo stress, migliorano il sistema immunitario e donano un forte senso di libertà e ancora molto altro.

Ebbene nella camminata del Tai Chi i benefici sono amplificati, proprio perché oltre a muoverci nello spazio, entreremo sempre di più in legame con il nostro essere, tramite l’ascolto profondo.

Sarà di conseguenza spontaneo rispettare i ritmi naturali del nostro corpo il quale sarà totalmente guidato dalla nostra intenzione.

Una buona camminata si esprimerà in modo dolce e armonico, e attraverso alcune tecniche di respirazione che accompagneranno i nostri movimenti, scoprirai quale parte del tuo sistema fisico avrà più bisogno di essere armonizzato e entrare meglio in connessione.

Inoltre da un punto di vista energetico, seguendo e praticando le diverse varianti dei passi relazionate con il respiro, alcuni importanti punti energetici riconosciuti dalla medicina tradizionale cinese, consentiranno un migliore scorrimento dell’energia vitale.

Infatti il centro della testa sarà allineato al perineo durante il movimento, così da stimolare due punti dell’agopuntura chiamati:

  • Bai hui: un punto essenziale secondo la MTC che si trova sulla sommità della testa, significa punto delle 100 riunioni.
  • Hui Yin: secondo punto di grande importanza per la MTC da cui originano due meridiani ancestrali, si trova nella zona del pavimento pelvico esattamente nel perineo. Significa punto di riunione dell’energia Yin.

Di conseguenza praticando in un certo modo permetterai in modo naturale al tuo organismo di trarre molti tipi di nutrimento:

  1. Miglioramento dell’apparato respiratorio e motorio.
  2. Potenziamento della postura attraverso il rinforzo profondo dei tessuti muscoli scheletrici.
  3. Sviluppo della concentrazione e della forza mentale, come la determinazione e pazienza.

 In più la camminata Tai Chi si propone anche come una sana e piacevole meditazione in movimento, in cui i pensieri impuri vengono dispersi e dissipati, dando totale precedenza alla coltivazione del sorriso interiore, della ricerca del tuo equilibrio fisico ed emotivo, e il tempo e lo spazio si fonderanno in un’unica cosa.

Con finalità marziali

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Aggiungendo alla camminata del Tai Chi alcuni “ingredienti peculiari” si va a conferire al praticante molta stabilità ed equilibrio, permettendogli inoltre di prendere consapevolezza del proprio centro di forza (zhong Li) e della linea centrale (zhong Din) e di connettersi di conseguenza con quella dell’avversario. Ecco perché questo esercizio è comune anche ad altri stili interni come l’Yi Quan.

Il Tai Chi fa parte delle arti marziali cinesi, motivo per cui questo esercizio può essere utilizzato anche per obiettivi marziali. Grazie a questo esercizio, i movimenti di gambe e piedi attivati con il segmento superiore del corpo si sviluppano con una forma di tutta la struttura cosiddetta “piena” e invasiva.

L’allenamento in questo caso aggiunge i benefici della camminata del Tai Chi classica anche ad un continuo e serrato lavoro di gambe, con movimenti elastici, movimenti di torsione e spirali che creano un grosso risultato rispettivamente nell’ambito del combattimento e delle applicazioni marziali più impetuose.

Come eseguire la camminata del Tai Chi

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Lo studio dei passi inizia camminando lentamente generalmente in direzione laterale per poi passare a quella più tipica spostandoci in avanti. Ogni posizione e passo va eseguito con precisione e fluidità lasciando fluire il respiro liberamente.

Sarà sufficiente indossare un comodo e leggero pantalone tale da consentirti di muoverti con libertà, oppure indossare l’abito tipico del Tai Chi, fatto a posto per muoverti senza intralci, potendo flettere bene tutte le articolazioni del corpo.

Delle scarpe leggere e sottili che avvolgano il piede senza farlo muovere al suo interno, è importante percepire il regolare appoggio a terra dei piedi. Se ci si trova in un bel prato asciutto è anche possibile eseguire questi esercizi a piedi nudi o con dei calzini.

Prima di iniziare con l’esercizio della camminata, esegui dei semplici esercizi di scioglimento e riscaldamento delle varie aree del corpo, ruotando dolcemente le spalle, i polsi, le caviglie e le anche.

Quando avvertirai dopo circa 5 minuti il corpo scaldarsi e le giunture e muscoli addolciti, allora potrai iniziare con il primo step, ovvero regolando il respiro.

  • Posizionati con i piedi distanziati tra loro circa la larghezza delle tue spalle.
  • Appoggia entrambe le mani una sopra l’altra sul Dan Tian (5 centimetri sotto l’ombelico).
  • Rilassa il tuo corpo cominciando dalle spalle facendole abbassare, sino a rilasciare le micro tensioni che potresti avvertire in tutto il resto del corpo, come schiena, anche, addome etc.
  • Inizia ad inspirare dolcemente dal naso espandendo il basso ventre ed espirando dalla bocca, ritraendo la parete bassa addominale.
  • Dopo aver eseguito un po’ di cicli respiratori e avere armonizzato corpo, respiro e mente, porta attenzione a ogni punto del tutto il tuo corpo, poi inizia a muoverti di lato o in avanti in modo sinuoso, lento e possibilmente senza interruzioni, ad ogni passo esegui un’inspirazione, e ad ogni appoggio del piede unisci un atto espiratorio.
  • Esegui la camminata per circa 5 minuti e poi verifica come ti senti.

La descrizione che hai appena letto è un riepilogo in cui in realtà c’è dietro un mondo da esplorare, ovviamente per poter eseguire una corretta camminata nel suo insieme è necessario essere seguiti da un maestro esperto, così da indicarti tutti i vari passaggi del metodo del Tai Chi, oltre che a fornirti correzioni indispensabili che ti consentano di migliorare il tuo equilibrio, il radicamento e il movimento interno da scoprire e azionare.

Esistono diverse modalità di camminata, le principali e più preziose sono 5:

Cebu, passo laterale

Cebu si esegue in tre tempi distinti ma con continuità. Ci si sposta in direzione laterale, in modo lento ed accurato, percependo sempre l’unione con il suolo, esternamente questa camminata appare elegante e morbida come il cotone, ma internamente l’allievo avverte e coltiva una partecipazione totale sia delle sue funzioni fisiche che mentali, con una sincronizzazione di respiro e rilascio graduale del peso del proprio corpo.

Shangbu, camminata in avanzamento

Shangbu si esegue in quattro tempi distinti senza bloccare la fluidità del movimento. Come nella camminata laterale, anche in questa modalità ci si muove nello spazio ma in avanti, bilanciando il peso in modo da non sovraccaricare mai una sola zona o muscolo del corpo, bensì alternando il nostro flusso interno secondo i principi yin e yang.

Di er shangbu, seconda camminata in avanzamento

Di er shangbu si esegue in cinque tempi distinti mantenendo la fluidità del movimento. In questa seconda variante di camminata frontale, la quale è tra le più rappresentative, il movimento verrà maggiormente guidato dalla zona chiamata “campo di cinabro” (in cinese Dan Tian) che si trova poco sotto l’ombelico con profondità di tre dita.

Questo centro spesso definito di comando, secondo la medicina cinese e gli stilli interni come il Taiji quan è il punto in cui il “Qi” (energia intesa sia come prana che come fulcro di forza concreta) si irradia in tutto il nostro organismo e tessuti.

In questa modalità si concepisce sempre più il legame che c’è tra la parte alta e bassa del nostro corpo in relazione al contatto della terra. Anche la vita verrà messa maggiormente in movimento secondo gli antichi principi del Tai Chi Quan di Yang Chenfu.

Banbu, camminata a mezzo passo in avanzamento

Banbu si esegue in tre tempi distinti mantenendo come sempre la fluidità del movimento. Questa camminata definita per l’appunto a “mezzo passo” si esegue come per trascinare la gamba posteriore vicino a quella anteriore, scollando però da terra il piede arretrato solo pochi centimetri, traslandolo in avanti, una volta appoggiato, per poi spostare davanti a noi la medesima gamba che era precedentemente in posizione avanzata.

Pertanto se hai la gamba sinistra in avanti, una volta che il piede destro si avvicinerà a quello sinistro, il sinistro si distanzierà nuovamente in posizione avanzata.

Tuibu, camminata all’indietro

Tuibu si esegue in tre tempi distinti mantenendo come sempre la fluidità del movimento. Una camminata apparentemente semplice, è molto piacevole da eseguire, in quanto stimola l’allievo a fare maggiore affidamento al senso tattile e all’equilibrio. Lo sguardo sarà rivolto sempre in avanti mentre si indietreggerà appoggiando inizialmente la punta del piede per poi retrocedere e distribuire il peso in modo uniforme.

Grazie alla camminata all’indietro, oltre che a sviluppare uno spostamento che aderisce ai vari passaggi delle forme di Tai Chi, genera fiducia nel praticante.

Secondo alcune scuole di Qi Gong, camminare all’indietro è estremamente salutare, sia sul piano fisico migliorando la postura, e nutrendo i cinque organi interni, sia per il corretto fluire di Qi (energia vitale) e di Xue (sangue), andando a ripristinare molte funzioni dell’organismo, che spesso comportano la scomparsa di alcuni disturbi o malattie.

Conclusione

In questo articolo ti ho parlato di uno degli esercizi più noti di questa disciplina: la Camminata del Tai Chi, dei suoi innumerevoli benefici e delle tipologie più frequenti. Uno degli aspetti più belli del Tai Chi è proprio che grazie alle sue pratiche progressive è adatto a tutti e a qualunque età, ad un pubblico principiante, ma anche a chi ha già praticato altre discipline marziali e per il benessere.

A mio avviso:

Il Tai Chi è ritrovare sé stessi, ritrovare il proprio equilibrio e la propria forza profonda, che una volta riconquistata ti avvierà alla originaria perfezione.

E tu, hai già provato la camminata Tai Chi?

Se sì, scrivilo nei commenti e raccontaci la tua esperienza.

Maestro Marco Gamuzza

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La Scuola di Kung Fu Xin Dao è un’associazione sportiva che offre corsi di Kung Fu e Tai Chi Quan per tutti i livelli, da principiante ad esperto.

MAESTRO MARCO GAMUZZA

Il Maestro Marco Gamuzza è il Direttore Tecnico della Scuola Xin Dao, V Duan di Shaolin, Tai Chi e Yi Quan e Discepolo Testamentario del Maestro cinese Yang Lin Sheng.

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